1dayphotography

Just another WordPress.com site

  • About Me
  • About the Blog
  • Vocabolario Fotografico

Giorno 133: Villa Greppi

Pubblicato da 1dayphotography in giugno 3, 2012
Posted in: Uncategorized. Lascia un commento

Il post di oggi, è una riflessione nostalgica e un po’ al di fuori da quello che faccio di solito, ma per una volta che mi son messo a riflettere su cosa c’è dietro agli ultimi scatti che ho fatto:

tornare per la festa della primavera, dopo un anno nella scuola dove mi sono diplomato (anche se ho tenuto il corso di photoshop sin da novembre), è comunque una esperienza molto particolare.
L’ambiente della scuola è qualcosa di speciale, perché quando sei dentro, non vedi l’ora di uscire ma poi, quando cominci a lavorare, non vedi l’ora di tornarci per ritrovare quel clima che per tanto tempo ti ha accompagnato. Con il tempo comunque, le cose cambiano e le persone che ci sono pure, ma in ogni angolo rivivi le scene che ti ricordano cosa sei stato e cosa ti ha portato ad essere quello che sei, rivedi persone che non incroci mai se non su facebook, si, è una cosa che mi piace molto.

Ma ampliando la riflessione a tutti gli scatti che faccio, e che fate, non vi viene in mente quando le avete scattate?
Riguardando le prime foto che ho fatto con la Fujifilm s9600, ricordo come non sapevo una beneamata mazza di tempi, diaframmi, autofocus e composizione; riguardando quelli della 400D rivedo l’inesperienza legata all’uso del flash e tante altre cose, ma rivivo anche tutte le impressioni viste al momento, dicendo: “cavolo, una volta pensavo che questa foto.. era una bella foto.. chemmerda! Adesso la cancellerei alla prima passata..”
Poi va beh, arrivano quelle della 40D e della 5D mark II, che però sono molto più recenti e le sensazioni sono più presenti e precise nella mente.

Troppo sentimentale.
Il prossimo articolo che faccio è per spiegare come faccio queste foto, senza avere uno studio da still life, ma solo un macro, un flash esterno e un foglio bianco.

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Giorno 132: Recensione di Instagram

Pubblicato da 1dayphotography in maggio 22, 2012
Posted in: Recensioni. Lascia un commento

Come detto nei giorni scorsi, inizio la recensione di applicazioni dedicate alla fotografia per la piattaforma iOS, visto che ora ho l’ultimo cellulare della mela morsicata, posso sfruttare al massimo ogni app disponibile sullo store di apple.

Partiamo dicendo che Instagram è un’applicazione gratuita, e che più che essere un’applicazione per l’editing fotografico, possiamo considerarla un social network votato alla condivisione di fotografie, una via di mezzo tra flickr e facebook, che però mette a disposizione una serie di filtri e possibilità che nessuno dei due colossi che ho appena citato da.

Editing

L’editing di Instagram può essere effettuato direttamente al momento dello scatto vedendo l’effetto direttamente dalla fotocamera del vostro device, dando l’unica possibilità di scattare nel formato quadrato, ricordando le vecchie polaroid istantanee, il che è una buona cosa: fa moda e i pochi effetti retrò che troviamo sono efficaci e rendono moltissimo l’idea. Per ogni fotografia poi, è possibile replicare l’effetto tilt-shift, oppure fare una sorta di messa a fuoco selettiva, che però non risulta così efficace.

In questa app purtroppo, dove c’è una cosa buona ce ne sono tre che non vanno alla stessa maniera: per prima cosa non si può modificare saturazione/contrasto/luminosità, c’è solo un tastino col sole sulla destra che in teoria dovrebbe sistemare la foto in modalità automatica, ma non è per niente efficace. Inoltre non si può controllare minimamente l’incidenza dell’effetto desiderato, non avendo il minimo controllo sul risultato finale. Un’altra cosa da non sottovalutare, è la grandezza e la compressione delle foto: l’app automaticamente ridimensiona l’immagine a 1200 pixel per lato, rendendo quindi la foto inutilizzabile per un’eventuale stampa, la cosa non avviene solo scegliendo un file dalla libreria, ma anche scattando con la fotocamera interna, che però viene parzialmente salvata dal fatto che viene salvata anche a risoluzione massima.
Detto questo i filtri che si possono utilizzare non sono molti, infatti sono solo 18, ed alcuni hanno la possibilità di mettere una cornice dedicata.

Organizzazione

L’organizzazione su Instagram è molto semplice: nella libreria troviamo gli scatti che abbiamo effettuato dalla fotocamera o elaborato con l’app in ordine cronologico, in versione griglia o lista, e si possono scorrere dall’alto verso il basso, mentre nella parte alta della schermata, troviamo chi stiamo seguendo e chi ci segue.
Ma anche qui ci sono le magagne: una volta entrati in una singola foto dalla modalità griglia, risulta impossibile passare alla successiva con il classico scivolamento del dito, e bisogna quindi ritornare alla modalità griglia per selezionare la fotografia successiva; cosa diversa per quanto riguarda la modalità lista in quanto le carica tutte e possiamo vederle scorrendo dall’alto al basso, vedendo per prima l’ultima foto scattata/modificata.
Inoltre, se non si usa molto, per entrare nella propria galleria, è necessario andare nelle impostazioni del profilo, altrimenti basta tappare sul proprio nome account o su una fotografia che abbiamo caricato.

Social

L’aspetto del social network è sicuramente quello più riuscito in questa applicazione: si può seguire chiunque, e solo in rari casi bisogna attendere che la persona acconsenta a far vedere le proprie foto. Inoltre, al momento della pubblicazione di una foto c’è la possibilità di postarla contemporaneamente su tutti i canali più utilizzati, come facebook, twitter ecc. in modo da ampliare ulteriormente la visibilità della propria opera.
C’è anche la possibilità di trovare persone che utilizzano questa applicazione tramite contatti dei vari social network, ma anche tramite il numero di cellulare, su ogni foto si può commentare o metterla nelle preferite, e il centro notifiche aiuta a mantenere sott’occhio l’attività sulle proprie fotografie o cosa hanno commentato/messo nei preferiti tutti i tuoi contatti.
L’ultima cosa, ma non meno importante, è la possibilità di vedere le foto più “cliccate” della comunity di instagram, un po’ come l’explore di Flickr.
Infine, c’è da segnalare che oltre alla versione mobile, instagram si trova anche sul web, dove accedendo al proprio account si possono vedere e condividere ulteriormente le fotografie.

Conclusioni

Instagram è un’app divertente ed ampiamente utilizzata, ma nonostante questo non è affatto esente da difetti, dalla modifica alla visualizzazione c’è molto da migliorare, il peso delle foto potrebbe anche non essere un problema, visto e considerato che la stragrande maggioranza delle persone una stampa di una fotografia non l’ha mai vista. Detto questo però, gli effetti sono davvero interessanti e ben fatti, quindi meglio pochi ma buoni.
L’applicazione è stata recensita utilizzando un iPhone 4s quindi dettagli come la velocità operativa non sono stati presi in considerazione visto e considerato che sono praticamente istantanei, almeno su questo device.

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Giorno 131: Selezioni

Pubblicato da 1dayphotography in maggio 18, 2012
Posted in: Fotografia, Recensioni. Lascia un commento

Nell’ultima settimana sono stato impegnatissimo: ho fatto il primo matrimonio della stagione 2012, e ci ho messo ben tre giorni a selezionare e sviluppare le foto, ma devo dire che sono molto soddisfatto! alcuni scatti mi piacciono davvero molto e a breve li pubblicherò nel mio sito, che nel frattempo sto cercando anche di rinnovare, dato che ormai sono più di quattro anni che ha lo stesso formato.

Ma la selezione non finisce qui: ho anche dovuto liberare un po’ di spazio selezionando le foto dell’anno scorso, il che mi ha fatto guadagnare un po’ di giga sull’hard disk dedicato alle foto. Nonostante ciò però, lo spazio comincia a diventare davvero poco, e purtroppo i prezzi attuali degli HD sono troppo alti per consentirmi l’acquisto di un’altra unità: pensate che allo stato attuale, lo stesso hard disk costa il doppio, infatti il modello della Western digital che comprai l’anno scorso, costa 120 euro al posto di 60. Tutta colpa dell’alluvione nella zona dove li producono, ma appena scende sotto i 100 euro devo per forza comprarlo, non ho più spazio.

Come ben sapete, ho comprato l’iPhone 4s, e così per curiosità l’ho confrontato con gli apparecchi fotografici che erano già in mio possesso. Adesso ho alcune applicazioni legate alla fotografia, e nei prossimi giorni farò una recensione di ognuna di esse.
Partirò con Instagram, per poi continuare con PS Express e tante altre, che magari non conoscete ma sono utilissime. Stay tuned!!

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Giorno 130: Impeti

Pubblicato da 1dayphotography in maggio 10, 2012
Posted in: Rumors ed Aggiornamenti, Tecnica. Tagged: 6mm, Filtri, Lightroom 4, Nikon, Obiettivo grandangolare, Retrò. 4 commenti

Ieri sera, così di botto a circa mezzanotte mi è venuto un impeto di ispirazione e ho creato quattro preset per lightroom che cercano di riprodurre l’effetto “pellicola” con la classica granulosità, i toni un po’ bruciati nei bianche ed i neri non troppo profondi.

Il primo l’ho chiamato “Pellicola antica” e l’effetto è il seguente:

Il secondo l’ho chiamato (con poca fantasia) “Pellicola antica variante seppia”

Il terzo ho preso invece un preset base, il cross processing, e l’ho sistemato per farlo assomigliare alle pellicole, quindi il nome “Pellicola Cross”

Ed infine l’ultimo effetto creato, l’ho ripescato da una foto che feci nei primi giorni di possesso della 5D mark II adattandolo allo stile “pellicola” che ho chiamato “Pellicola desaturata”

Presto creerò altri filtri di questo genere e quando sarò arrivato a 15-20, li metterò in vendita, quindi se la cosa vi interessa, seguitemi per rimanere aggiornati :)

passiamo poi ad alcune novità in campo fotografico, ed in particolare per quanto concerne il fotoritocco:
Adobe ha finalmente presentato la versione finale della sua pluripremiata suite di programmi per l’imaging digitale: la master collection CS6, che comprende tutti i programmi che servono per modificare foto, video e creare siti web, noché fon e molto altro ancora. si può scaricare in prova gratuita per trenta giorni creando un account adobe.

Per quanto riguarda invece alcune curiosità porto alla vostra attenzione il fatto che è stato venduto in inghilterra, per l’impressionante cifra di circa centomila sterline (circa centoventiduemila euro) l’obiettivo più grandangolare esistente al mondo, il Nikkor 6mm f/2.8, che ha la strabiliante capacità di inquadrare 220° di angolo di campo, quindi anche rimanendo quasi dietro alla macchina fotografica è possibile essere fotografati. L’obiettivo ha un peso complessivo di circa 5,2 chili ed ha un diametro di ben 23,6 cm! Sotto potete vedere una foto:

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Giorno 129: Meglio l’iPhone o una 5D Mark II? (seconda parte)

Pubblicato da 1dayphotography in maggio 3, 2012
Posted in: Fotografia, Recensioni. Tagged: Canon 5D Mark II, Confronto, iPhone 4s, Nokia N95, Panasonic DMC-FT2, Recensione. 3 commenti

Qualche giorno fa, ho cominciato il confronto fra 4 apparecchi fotografici (5D Mark II, Panasonic DMC-FT1, iPhone 4s e Nokia N95) che prevedeva una serie di “sfide”, per capire quale fotocamera era la migliore da portarsi dietro nel caso si vada in vacanza.
Il primo test, è stato fatto per vedere le prestazioni con luminosità scarsa, e ha visto trionfare la reflex su tutti, seguita da iPhone, DMC-FT1 e N95.

Oggi la sfida è decisamente più semplice, dato che ogni foto è stata scattata con condizioni ideali (fonte di luce forte e alle spalle) e quindi le considerazioni saranno più severe.
Premetto che le foto non sono state fatte con fini artistici, e che sono state scattate per valutare la resa in condizioni di luminosità ideale con le modalità automatiche dei dispositivi utilizzati.

Cliccando sulle foto, potete scaricarle a risoluzione massima, per valutare voi stessi ed eventualmente ribattere le mie considerazioni.

Cominciamo dalla 5D Mark II, la vincitrice della sfida precedente:


5D Mark II, Canon EF 17-40 f/4 L USM @ 35mm f/10, ISO 100, 1/200s

Autofocus: Non ha avuto il minimo problema, anche se non è il massimo della gamma, ha comunque messo a fuoco in meno di un batter d’occhio.
Dettagli: I dettagli sono sempre ben definiti, la foto in questione soffre dei difetti legati alla lente, ma si possono eliminare facilmente in post produzione oppure selezionando la correzione automatica delle lenti presente nella macchina (le altre fotocamere lo fanno già, qui si può scegliere)
Rumore: inesistente, la foto è stata scattata a 100 ISO.
Colori e bilanciamento del bianco: I colori risultano saturi al punto giusto, ma si può intervenire facilmente in post produzione per migliorarli, oppure usare i “Picture Style” presenti all’interno della fotocamera. Il bilanciamento del bianco non risulta abbia dominanti cromatiche.

Proseguiamo quindi con l’iPhone 4s:

iPhone 4s, obiettivo incorporato @ 35mm equivalenti f/2.4, ISO 64, 1/1842s

Autofocus:L’autofocus dell’iPhone è veloce e reattivo in queste situazioni, non so quanto possa esserlo per i soggetti in movimento ma per un cellulare diciamo che mi ha piacevolmente sorpreso.
Dettagli: Il risultato finale è decisamente ottimo, in quanto i dettagli sono ben definiti su tutta l’ampiezza della fotografia. I difetti della lente vengono eliminati automaticamente da software della fotocamera.
Rumore: Il rumore, nonostante sia stata scattata ad 64 ISO, è abbastanza evidente, soprattutto nelle zone di colore uniforme come il cielo.
Colori e bilanciamento del bianco: I colori risultano saturi e decisi quindi volendo si può fare a meno della post produzione. Il bilanciamento del bianco non risulta abbia dominanti cromatiche.

Continuiamo con la Panasonic DMC-FT1:

DMC-FT1, Obiettivo incorporato @ 35mm (circa) equivalenti, f/3.7, ISO 80, 1/1000s

Autofocus: L’autofocus è reattivo e ha fatto il suo dovere con più o meno la stessa velocità di quello dell’iPhone
Dettagli: Il risultato finale è buono quanto a nitidezza, i dettagli sono ben visibili in tutta l’estensione della fotografia, senza i vari problemi dell’ottica, in quanto vengono corretti via software.
Rumore: Il rumore è basso, non da quindi fastidio.
Colori e bilanciamento del bianco: I colori sono saturi ma il bilanciamento del bianco automatico è pessimo in quanto ha una chiara dominante verde, che va a rovinare il colore dei tetti delle case, le nuvole ed il cielo.

Ed infine il Nokia N95:

N95, Obiettivo incorporato @ 35mm equivalenti, f/2.8, ISO 64, 1/500s

Autofocus: L’autofocus è leggermente più lento degli altri modelli in questione, ma nulla che non permetta di fotografare normalmente.
Dettagli: Il dettaglio in alcune parti dell’immagine è impastato, in particolare dove ci sono tanti dettagli (foglie)
Rumore: Il rumore è equivalente (se non superiore) a quello che troviamo nell’iPhone 4s, quindi per l’utilizzo nei social network, va più che bene.
Colori e bilanciamento del bianco: I colori sono saturi, ma anche qui c’è una dominante di colore, il giallo, che però non compromette più di molto la resa degli altri colori.

CONCLUSIONI:
Il salto tecnologico compiuto dal Nokia N95 all’iPhone è enorme: si vedono i progressi fatti in ogni campo: dal rumore, al bilanciamento del bianco e alla nitidezza.
Per quanto riguarda invece le altre due macchine fotografiche, la 5D Mark II e la DMC-FT1, bisogna dire che sono state un po’ limitate per essere allo stesso livello dei cellulari anche se, la Panasonic ha mostrato una resa in scarsa luminosità e una fedeltà nei colori molto inferiore al telefonino della mela morsicata.
La 5D mark II (ed ogni altra reflex) è ovviamente superiore a qualsiasi compatta/cellulare, sia dal punto di vista ottico che da quello del file in sé, in quanto in queste prove ho trattato solo dei jpeg fatti dalla macchina, mentre c’è la possibilità di lavorare in manuale (o semi-automatico) e scattare file RAW, che possono essere notevolmente migliorati con i software come Lightroom.
In conclusione, credo che l’iPhone 4s sia davvero un ottimo apparecchio fotografico, visti i suoi ottimi risultati e può essere sostituito ad una compatta di fascia medio/bassa.

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Giorno 128: Meglio l’iPhone o una 5D Mark II? (prima parte)

Pubblicato da 1dayphotography in aprile 29, 2012
Posted in: Fotografia, Recensioni. Tagged: Canon 5D Mark II, Confronto, iPhone 4s, Nokia N95, Panasonic DMC-FT2, Recensione. Lascia un commento

Qualche giorno fa, mi è stata fatta fare una riflessione dalla mia ragazza, che vedendo i risultati particolarmente buoni del mio nuovo cellulare, l’iPhone 4s, mi ha chiesto se fosse il caso di prendere una compatta (o una reflex), per andare in vacanza. Di primo impatto avrei risposto reflex, ma mi è stato fatto notare il costo e l’ingombro che comporterebbe la macchina fotografica, avendo comunque un cellulare che, seppur non avendo le possibilità e la versatilità di una reflex, sforna dei file particolarmente buoni in condizioni di luminosità ideale.

Perciò, ho deciso di mettere a confronto 2 modelli di cellulari, il Nokia N95 e l’iPhone 4s, con una compatta di fascia bassa e una reflex, la mia 5D Mark II in una serie di “sfide” che comprendono:
- Scarsa luminosità: che valuterà il rumore in condizioni di luce ambiente e con il flash (e in alcuni casi quando la fotocamera lo permette anche in luce ambiente in modalità notturna) e la velocità dell’autofocus.
- Luce diurna: dettagli in condizioni di luminosità ideale, rumore e autofocus
- Bilanciamento del bianco: come i dispositivi fotografici si comportano con la resa dei colori in situazioni che non rendono i colori naturali.

Esaminiamo quindi le caratteristiche dei 4 sfidanti:

iPhone 4s:
Risoluzione Foto: 8 Megapixel
Risoluzione Video: 1920×1080 pixel a 30 FPS
Ottica: Lunghezza focale fissa con apertura f/2.4, otturatore elettronico e zoom digitale
Autofocus: si, a contrasto
Flash: integrato, a Led

Nokia N95:
Risoluzione Foto: 5 Megapixel
Risoluzione Video: 640×480 pixel a 30 FPS
Ottica: Lunghezza focale fissa con apertura f/2.8-5.6 con lenti Carl Zeiss, otturatore meccanico e zoom digitale
Autofocus: si, a contrasto
Flash: integrato, a Led

Panasonic DMC-FT1
Risoluzione Foto: 12 Megapixel
Risoluzione Video: 1280×720 pixel a 30 FPS
Ottica: Lunghezza focale variabile (28-128mm) con apertura f/3.3-5.9 stabilizzato e con otturatore meccanico
Autofocus: si, a contrasto
Flash: integrato a lampada

Canon 5D Mark II
Risoluzione Foto: 21 Megapixel
Risoluzione Video: 1920×1080 pixel a 30, 24 e 25 FPS
Ottica: Ottiche intercambiabili, ma in questo caso verrà utilizzata con il 17-40 f/4 L, otturatore meccanico
Autofocus: si, a contrasto e a fase
Flash: esterno

I 5 anni di differenza tra il Nokia ed il cellulare made in cupertino se vogliamo, non sono poi così tanto marcate.
In particolare l’iPhone però presenta un particolare tipo di sensore, che promette di avere una resa con scarsa luminosità molto migliore rispetto al modello precedente.

Cominciamo questa sfida tra dispositivi fotografici con la prova probabilmente più difficile: la sfida della scarsa luminosità.
Premetto che le foto non sono state fatte con fini artistici, e che sono state scattate per valutare la resa in condizioni di scarsa luminosità con le modalità automatiche dei dispositivi utilizzati.

Cliccando sulle foto, potete scaricarle a risoluzione massima, per valutare voi stessi ed eventualmente ribattere le mie considerazioni.

Come è stata affrontata la prova:
- Cellulare/compatta/reflex su un cavalletto
- stessa lunghezza focale, fatto ad occhio con la 5D2 e la Panasonic (una lunghezza focale di circa 35mm), mentre N95 e 4s sono praticamente identici, quindi non ho dovuto usare lo zoom digitale

Prima foto: Luce naturale e modalità automatica.

iPhone 4s

Anche se presenta molto rumore, i dettagli sono appena accettabili. Schiarendo la foto e applicando un po’ di riduzione del rumore, secondo me può essere utilizzata.
L’autofocus dell’iPhone 4s non ha brillato in velocità, ma con un paio di “touch” ha agganciato il soggetto.

Nokia N95

La foto a mio parere è inutilizzabile: troppo scura e il rumore schiarendola diventa troppo evidente.
L’autofocus del Nokia N95, ha fatto peggio di quello dell’iPhone, non riuscendo ad agganciare il soggetto, ha messo a fuoco in modo da non sbagliare.

DMC-FT1

La foto a mio parere è inutilizzabile: anche se la luminosità è simile (e forse un po’ meglio) a quella dell’iPhone risulta comunque esageratamente rumorosa.
L’autofocus della DMC-FT1, ha fatto ancora peggio di quello del Nokia N95: prima di scattare una fotografia a fuoco, ho dovuto ripetere l’operazione 4 volte.

5D Mark II

La foto è pienamente utilizzabile: Rumore ridotto e dettaglio ottimo.
L’autofocus della 5D Mark II ha agganciato il soggetto al primo tentativo (e ricordiamo che è un autofocus che può essere paragonato a quello delle reflex amatoriali, nonostante sia un modello professionale.)

Questo primo confronto evidenzia la netta superiorità di una reflex.
Per quanto riguarda invece gli altri dispositivi, a mio modo di vedere l’iPhone 4s è il migliore, sia per quanto riguarda l’autofocus che per il risultato finale.

C’è però da dire, che il Nokia N95 e la Panasonic DMC-FT1, hanno delle modalità apposite per la scarsa luminosità, e ciò rimescola le carte in tavola.
Vediamo le foto:

Nokia N95

Foto utilizzabile, il rumore è presente ma non fastidioso come nel caso della luce naturale schiarita in fase di post produzione.
l’autofocus ha le stesse prestazioni rilevate nella prima foto.

DMC-FT1

Foto utilizzabile anche se il rumore è molto evidente.
l’autofocus ha migliorato le prestazioni in quanto nella modalità notturna si accende una luce led che aiuta l’autofocus.

A fronte di queste due fotografie, possiamo dire sostanzialmente che i due cellulari e la compatta sono allo stesso livello: nonostante l’iPhone sembri peggiore, ricordo che sono stati utilizzati i programmi di default, il che vuol dire che scaricando una delle numerosissime applicazioni fotografiche disponibili nello store di Apple, il risultato potrebbe pendere nuovamente verso il cellulare made in Cupertino.

A questo punto la reflex esce di scena, perché avendo la possibilità di mettere un flash esterno, il risultato è scontato. Vediamo però come si sono comportati gli altri tre apparecchi fotografici presi in considerazione:

iPhone 4s

Rumore leggermente ridotto, la luminosità è uniforme e non crea ombre troppo nette, secondo me è utilizzabile.

Nokia N95

Nonostante il flash, nella modalità automatica il Nokia N95 mostra i suoi limiti.

DMC-FT1

Anche qui Rumore leggermente ridotto, la luminosità è uniforme ma crea ombre troppo nette, secondo me è comunque utilizzabile.

Conclusione:
Per quanto riguarda i cellulari, l’iPhone è sicuramente il vincitore, e può assolutamente competere con una compatta di fascia medio-bassa, come la DMC-FT1.
Il Nokia N95 mostra i suoi limiti, anche se da del filo da torcere nonostante i cinque anni di età, che nella fotografia sono equivalenti ad un’era geologica.
La 5D mark II ha mostrato che una reflex è nettamente al di sopra di cellulari e compatte, sia per autofocus che per risultati.

State connessi per la seconda e la terza parte di questa sfida!!

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Giorno 127: iPhone 4s

Pubblicato da 1dayphotography in aprile 25, 2012
Posted in: Fotografia, Recensioni. Tagged: Canon 5D Mark II, Confronto, iPhone 4s, Nokia N95, Panasonic DMC-FT2, Recensione. Lascia un commento

Era già un po’ di tempo che pensavo di cambiare il cellulare, ma visto che il mio vecchio N95 non aveva nulla da invidiare alla maggior parte dei telefoni oggi in circolazione, ho aspettato che uscisse un cellulare veloce e con una fotocamera (e non solo) che superasse in prestazioni quella già eccellente (per quanto riguarda un cellulare) del mio Nokia.

Visto che le differenze non sono poi così eclatanti tra i due cellulari, ho deciso che metterò a confronto Nokia N95, iPhone 4s, una compatta della panasonic, la DMC-FT2 subaquea, e la Canon 5D Mark II.
Tutto ciò per valutare quanta differenza ci sia dapprima tra cellulari, per poi valutare se l’iPhone 4s può essere una buona alternativa ad una compatta, mentre il confronto con la 5d mark II verrà fatto in modo da avere lo stesso risultato finale: una fotografia jpeg per l’utilizzo sui social network.

Cosa andremo a confrontare:
- Dettaglio a dimensione nativa
- Bilanciamento del bianco
- Foto in scarsa luminosità

Il confronto, come da nuove intenzioni, lo farò entro fine settimana, quindi “Stay Tuned”!

Se volete, potete commentare anche sulla mia pagina di Facebook, visitare il mio Sito oppure commentare e criticare le mie foto su Flickr.

Posts navigation

← Voci più vecchie
  • Articoli recenti

    • Giorno 133: Villa Greppi
    • Giorno 132: Recensione di Instagram
    • Giorno 131: Selezioni
    • Giorno 130: Impeti
    • Giorno 129: Meglio l’iPhone o una 5D Mark II? (seconda parte)
  • Archivi

    • giugno 2012
    • maggio 2012
    • aprile 2012
    • marzo 2012
    • febbraio 2012
    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
  • Categorie

    • Fotografia
    • Recensioni
    • Rumors ed Aggiornamenti
    • Tecnica
    • Tecnologia
    • Uncategorized
    • Video
  • Meta

    • Registrati
    • Collegati
    • Voce RSS
    • RSS dei commenti
    • WordPress.com
Blog su WordPress.com. Tema: Parament by Automattic.
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 330 other followers

Powered by WordPress.com